Associazione Animali Sociali


La nostra storia

La storia del programma Camilla

La storia di Camilla inizia durante il primo anno di servizio di Luigi, accalappiacani e successivamente responsabile del canile di Merate, che riceve una telefonata dalla polizia municipale di un comune vicino a Merate per la presenza di un cane perso o abbandonato. Al suo arrivo Luigi trova Camilla, cagnolina di tipo San Bernardo, e tra i due nasce subito un sentimento di affetto, che lascia stupito lo stesso Luigi, il quale ha l'impressione di conoscere Camilla da sempre, anche perchè viene ricambiato dalla cagnolina con lo stesso affetto di un cane che ritrova il suo padrone, tanto da salire sul furgone di Luigi senza fare resistenza. Al suo arrivo al canile Luigi sente gli altri cani, ospiti del canile, che ululano e associa questo comportamento ad una sorta di benvenuto per Camilla, la quale passa in rassegna tutti i box dei cani facendosi, per così dire, affascinare da Sebastian, grosso cane bianco e nero di tipo Terranova, che col passare del tempo diventa effettivamente il suo compagno. Camilla vive tuttora serenamente al canile e continua a donare molto affetto sia a Luigi sia alle persone che passano dal canile tutti i giorni. Questa magica esperienza è stata per Luigi, che ama gli animali sin dall'infanzia e che vive a casa con 30 di loro, un'ottima ispirazione per creare una struttura che non solo potesse dare agli animali un rifugio, ma che potesse essere un luogo dove gli animali e gli uomini si aiutano a vicenda. Da tutto questo nasce l'idea dell'Associazione e del Programma Camilla.

Grazie all'impegno di Susanna Terragni, madrina della presentazione del Programma Camilla, è stata fondata l' A.A.S. Nel Programma Camilla l'Associazione collabora direttamente con la scuola cinofila AIUCA (Associazione Italiana Uso Cani da Assistenza), che si occupa di AAA-AAT, nella quale operano validissimi professionisti. Dalla collaborazione con questa scuola vengono sviluppate tecniche di interazione tra uomo e animale. Il programma Camilla è orientato verso: Centri socio educativi, Scuole con programmi scolastici appropriati, Comunità di recupero, Centri di assistenza Fisioterapici, Centri di riabilitazione fisica, ma anche portatori di patologie quali: Alzheimer, demenza senile, handicap pscico-fisico, autismo, etc. Il cane da assistenza diventa stimolo di interazione con la persona favorendo il raggiungimento degli obiettivi prefissati. E' scientificamente dimostrata l'efficacia degli interventi dei cani da assistenza in vari campi quali:disturbi comportamentali, deficit di attenzione, sindrome di Down, stati d'ansia,sindrome depressive,inserimento dei bambini adottati, convalescenzza. L'Associazione collabora inoltre in un progetto di portata europea che coinvolge i cani in un programma molto interessante.

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